La
Galleria Tornabuoniin via Borgo San Jacopo 53/r. a Firenze, ospiterà la
mostra personale di Riccardo Pedrotti “La percezione
rivelata”a cura di Sonia Zampini.
La mostra sarà inaugurata il prossimo 18 febbraio alle
18.30, e sarà visibile fino al 3 marzo presso la Galleria
Tornabuoni “Riccardo
utilizza luci e sensori che al passaggio dello spettatore
donano anima alle opere, illuminandosi. Il fare artigianale
che è alla base di tutti i lavori esposti, lignei o su tela,
si associa a luci, led e sensori che permettono all’opera di
prendere vita grazie all’azione dello spettatore. Le opere
che si illuminano descrivono quella magica alchimia che
governa gli equilibri, donando luce all’incontro tra lo
spettatore e il quadro, come scintilla che crea dialogo.Nei pezzi
“Radio” basta un semplice tocco ad una struttura pittorica
del quadro, per poter immettersi nel flusso delle sequenze
radiofoniche che si avvalgono ora della possibilità di
essere percepite come decontestualizzate e isolate, come
fossero una comunicazione nuova attraverso un contenitore,
il quadro, esso stesso nuovo.Questa
sapienza nel rendere visibile la dimensione magica ed
emozionale che al nostro tempo si affianca secondo le regole
del sentire, ci permette di scoprire le ragioni
impercettibili che animano la materia vivente. Nel “Trittico
delle otto lune”, queste ultime descrivono in un giorno il
percorso della luna, tale che solo in un determinato
momento appaiono allineate. Ed ai nostri occhi tutto è
governato dall’equilibrio dei silenzi e degli spostamenti
minimi.La nozione
espressiva diventa urgenza. Ed è per questo che Riccardo ha
pensato, proprio per il luogo della Galleria Tornabuoni,
nello specifico della prima sala, un percorso fatto di luci
e di materia modulata dal colore, in cui la percezione della
pittura si rivela ed esce fuori dalla logica bidimensionale
della sua rappresentazione. Riccardo
ha infatti ideato un cammino in cui la pittura supera i
limiti della sua natura e fisicamente fuoriesce, attraverso
un percorso di distacco ben visibile allo spettatore, dalla
superficie bidimensionale per definirsi ora come elemento
tridimensionale. Descrive quindi la figura di un cubo, forma
perfetta da osservare in tutti i suoi lati e in tutti i suoi
equilibri, mostrando a noi l’estetica compiuta di una
percezione rivelata.” (S. Zampini)
Galleria Tornabuoni, Borgo
San Jacopo 53/r - 50125 Firenze (FI) tel e fax: 055 284720