Artisti - Giuliano Tomaino
L’artista Giuliano Tomaino nasce a La Spezia ma vive e lavora a Sarzana, cittadina ligure al confine con la Toscana.
Nella sua libera assunzione di tecniche diverse – pittura, assemblaggio, scultura, e di stili multipli – ora informali, ora neodada, ma sempre improntati ad un simbolismo primitivistico, si riconoscono echi dell’arte povera di Merz, tracce della Pop Art di Bay.
Attraverso la sua simbologia sciamanica, Tomaino approfondisce una perenne introspezione sul mondo, e ancora prima sull’uomo. Nella materia, nel colore, nella cera, nelle garze, nella carta, i segni primordiali avvolgono la mente come simboli misteriosi echeggianti luoghi della memoria e si fanno, al contempo, dimora di perspicua saggezza. Le sue opere fanno vivere “momenti di assoluta autonomia immaginativa ed interpretativa, un abbandono che fa sognare, ritornando con i ricordi all’infanzia, assaporando profumi di un tempo scomparso per sempre ma che qui vive d’eternità” (Martini).
I soggetti amati e ricorrenti, il cavallo a dondolo e il “cimbello”, rievocano atmosfere ludiche , fremiti metaforici, sintonie fra creatività ed affetto e “una coerente capacità di intuire la dimensione giocosa del sogno, la pura rievocazione del tempo poetico primario, dominato e poi abbandonato dall’innocenza”.
Tomaino collabora con la Galleria Tornabuoni da diversi anni, esponendo in entrambe le sedi di Firenze e Pietrasanta. Di particolare rilevanza è stata la personale fiorentina del 2000, un vero e proprio evento culturale che ha coinvolto l’intera via Tornabuoni e ha sancito un profondo legame tra la galleria e l’artista.
Tratto da Alberto Maria Martini, La fabbrica delle sintonie in Tomaino – mani piedi cavalli spose, Gennaio 2004